La lattoferrina è una glicoproteina naturalmente presente nel latte e in diversi fluidi biologici del nostro organismo. Fu scoperta e isolata nel 1939 nel latte vaccino dai chimici danesi Peter Lauritz Sørensen e Margrethe Høyrup Sørensen, ai quali si deve anche il nome attribuito a questa sostanza: “latto” richiama infatti il latte, mentre “ferrina” fa riferimento alla sua capacità di legare il ferro.
Negli ultimi anni la lattoferrina è diventata un ingrediente sempre più utilizzato nel settore nutraceutico e degli integratori alimentari, grazie alle sue caratteristiche biologiche e alla sua naturale presenza nell’organismo umano.
Dove si trova naturalmente la lattoferrina
La lattoferrina è presente nel latte di tutti i mammiferi, compreso quello umano. In particolare, il colostro — il primo latte prodotto nei giorni immediatamente successivi al parto — ne contiene concentrazioni particolarmente elevate.
Fin dai primi giorni di vita, quindi, la lattoferrina accompagna naturalmente i neonati alimentati con latte materno. Ma questa proteina non riguarda soltanto l’età infantile: è infatti presente anche in saliva, lacrime, secrezioni delle mucose nasali e bronchiali e nei globuli bianchi coinvolti nelle fisiologiche difese dell’organismo.
Una glicoproteina capace di legare il ferro
Dal punto di vista biochimico, la lattoferrina appartiene alla famiglia delle transferrine, proteine caratterizzate dalla capacità di legare il ferro.
Questa proprietà rappresenta uno degli aspetti più studiati della molecola e ha contribuito a renderla oggetto di interesse scientifico nell’ambito della nutrizione e della fisiologia umana.
Lattoferrina negli integratori alimentari
Oggi la lattoferrina viene impiegata in numerosi integratori alimentari, generalmente ottenuta dal latte vaccino mediante specifici processi di estrazione e purificazione.
Per supportare il benessere dell’organismo nei periodi in cui l’equilibrio fisiologico può essere maggiormente messo alla prova, Erbamea propone LATTOFERRINA 200 mg, un integratore formulato con 200 mg di lattoferrina naturale per capsula vegetale.
La formula è completata dalla presenza di estratto secco di Rosa canina, fonte naturale di Vitamina C, che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.
Qualità e standardizzazione
Negli integratori alimentari, la qualità della lattoferrina dipende da diversi fattori, tra cui origine della materia prima, metodo di estrazione e grado di purezza.
La scelta di materie prime accuratamente controllate e standardizzate rappresenta, come sempre, un aspetto determinante per garantire qualità e uniformità del prodotto finale.
La proteina protagonista del benessere quotidiano
Naturalmente presente nel latte e in diversi fluidi biologici dell’organismo, la lattoferrina è oggi una delle proteine più conosciute e studiate in ambito nutraceutico. Grazie alle sue caratteristiche e alla sua lunga storia di utilizzo, trova impiego in formulazioni dedicate al benessere quotidiano, spesso arricchite con ingredienti complementari come la Vitamina C.
Dr. Andrea Cima - Farmacista e specialista in Ricerca e Sviluppo - Erbamea











